GAP esprime pieno sostegno alle iniziative giudiziarie intraprese dal Legal Team dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) e alla Procura della Repubblica di Roma in relazione alla vicenda della “Flotilla” e alla detenzione di attivisti impegnati in una missione civile e umanitaria.
l’Avvocata Tatiana Montella, facente parte del coordinamento di Giuristi e Avvocati per la Palestina, ha presentato un ricorso urgente alla CEDU per denunciare la detenzione arbitraria di due attivisti, con contestuale affermazione della responsabilità dello Stato italiano per non aver garantito adeguata tutela ai propri cittadini. Le accuse mosse nei confronti degli attivisti – tra cui ipotesi di terrorismo o condotte illegittime – risultano, alla luce delle informazioni disponibili e sulla base delle norme del Diritto Internazionale, prive di fondamento rispetto alla natura pacifica dell’iniziativa, svolta in acque internazionali.
GAP ritiene che tali fatti configurino a carico delle autorità del Governo di Israele fattispecie di crimini di estrema gravità sotto il profilo del diritto internazionale e dei diritti umani fondamentali, in particolare per quanto concerne:
la libertà personale e il divieto di detenzione arbitraria;
la libertà di espressione e di iniziativa umanitaria;
l’obbligo degli Stati di proteggere i propri cittadini all’estero:
la libera navigazione in acque internazionali.
L’azione legale promossa dinanzi alla CEDU rappresenta un passaggio cruciale per accertare eventuali violazioni della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, mentre l’iniziativa presso la Procura della Repubblica di Roma si inserisce in un quadro più ampio di accertamento delle responsabilità penali già oggetto di indagine, anche in relazione a ipotesi di reato quali sequestro di persona e trattamenti inumani originate da precedenti denunce degli attivisti delle due precedenti spedizioni della Flotilla, vittime di analoghe azioni criminali israeliane.
GAP sottolinea come la criminalizzazione di attivisti impegnati in missioni civili e solidali costituisca un pericoloso, reiterato precedente e un attacco al diritto internazionale e alla tutela dei diritti fondamentali.
Per tali ragioni:
esprime sostegno all’azione del Legal Team;
chiede alle istituzioni italiane di attivarsi con urgenza per la tutela dei cittadini coinvolti;
sollecita piena trasparenza e accertamento delle responsabilità a livello nazionale e internazionale;
invita la società civile e le organizzazioni democratiche a mobilitarsi a difesa dei diritti umani e della legalità internazionale.
GAP continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, riservandosi ulteriori iniziative a sostegno della verità, della giustizia e dei diritti fondamentali.
